Quest'inverno suonerò un po' monotona ma da quando ho scoperto che sono capace di fare zuppe e minestre mi sto sbizzarendo, visto che la stagione e le sue plumbee, fredde e umide giornate lo richiedono!
Questa volta è il turno di una zuppa corposa dal sapore forte per rinfrancarsi dopo una giornata passata nella pioggia.
Ingredienti.
- 2 grosse patate
- 1 grosso porro
- burro
- olio d'oliva
- 1 L circa di brodo vegetale
- sale e pepe
- un cucchiaio di panna
1. Per prima cosa pelate le patate e tagliatele a pezzi grandi quindi mettete a scaldare una grossa pentola piena d'acqua e quando bolle versateci le patate.
2. Quando sono belle tenere, scolatele e lasciatele raffreddare.
3. Nel frattempo affettate grossolanamente a rondelle il porro e fatelo soffriggere in padella con una noce di burro e un filo d'olio d'oliva.
4. Quando i porri cominciano ad intenerirsi aggiungeteci le patate e mescolate assieme, regolando di sale e pepe, per qualche minuto.
5. Versate il tutto in un contenitore alto con un goccino di brodo, quindi frullate il tutto fino a che otterrete una crema densa e vellutata.
Aggiungete il rimanente brodo mescolando con cura.
6. Cuocete a fuoco basso fino a che la vostra vellutata ha raggiunto la consistenza da voi voluta (se volete per renderla ancora più vellutata e corposa aggiungete un cucchiaio di panna mescolando bene fino a che il tutto è omogeneo), quindi disponetela in un piatto o in una ciotola bella fumante accompangata da crostini o grissinoni al sesamo.
Buon Appe!
Visualizzazione post con etichetta patate. Mostra tutti i post
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martedì 13 dicembre 2011
martedì 22 novembre 2011
Vellutata di piselli
Lo so che vi sembrerò monotona con tutti questi post su minestre, minestroni e simili ma io sono una persona davvero freddolosa e mi piacciono le minestre calde una volta ogni tanto ma le ho sempre acquistate già pronte, temendo fossero troppo difficili per me da realizzare..Evidentemente era la mia pigrizia che parlava e cercava di convincermi che non sono capace di fare qualcosa solo per non affrontare tutto il lavoro (che poi non è nemmeno tanto come pensavo) e soprattutto le faceva da spalla la mia insicurezza che non voleva trovarsi di fronte ad un cocente insuccesso.
Però ho promesso a tutti che mi sarei impegnata di più in cucina questo inverno dopo aver fatto la scansafatiche tutta l'estate e quindi con un po' di coraggio ho detto: "Proviamo!"
Anche perchè dopo il finesettimana di bagordi culinari (ho preparato una cenetta speciale al maritino con crostini con patè di foie gras, pasta al forno e una torta allo yogurt :p) avevamo decisamente bisogno di più leggerezza e così guardando un po' negli armadi ho trovato un barattolo di piselli e ho deciso che questo sarebbe stato il loro turno!
Ingredienti:
- un barattolo di piselli
- 2 patate
- 1/2 cipolla
- burro
- sale e pepe
- erbette aromatiche (a piacere, potete anche farne a meno se non vi piacciono i gusti intensi)
- 2 dadi da brodo vegetale
- un cucchiaio di panna
1. Per prima cosa lessate le patate in abbondante acqua bollente e salata. Consiglio per velocizzare la cottura e la preparazione del piatto di lavarle, pelarle e poi ridurle a piccoli tocchetti e successivamente lessare questi ultimi così i tempi di cottura saranno ridotti e faciliteremo il frullamento successivo.
2. Tritate non troppo finemente mezza cipolla e mettete a scaldare una noce di burro in padella, quando questa si sarà completamente sciolta e comincerà a sfrigolare buttateci la cipolla e fatela rosolare bene a fuoco medio basso.
3. Scolate i piselli dalla loro acqua ma non completamente, lasciatecene giusto un due dita e metteteli in padella col soffritto.
4. Regolate di sale e pepe e se volete aggiungete qualche erbetta aromatica (prezzemolo, finocchio..io indovinate cosa ho usato? Ebbene si, sempre lei, la mia santoreggia che ormai ha fatto i semi e tra un po' non resterà nulla di lei , quindi tanto vale utilizzarla fino all'ultimo!).
Aggiungete anche le patate e mescolate delicatamente.
Lasciate insaporire per qualche minuto.
5. Spegnete il fuoco, fate raffreddare un po', poi trasferite in tutto nel frullatore, mixer, quello che avete :p e frullate tutto finemente fino a ottenere una purea molto fine (aiutatevi con un goccio d'acqua se è troppo densa).
Io ho messo il tutto in un contenitore alto e ho frullato con il frulaltore ad immersione che è uno degli strumenti più pratici che abbia mai acquistato!
Quindi aggiungete alla purea poco alla volta e mescolando circa un litro d'acqua calda con disciolti due dadi da brodo e mescolate bene fino a ottenere una consistenza omogenea e vellutata.
6. Fate cuocere per una decina di minuti a fuoco basso fino a che la vostra zuppa raggiunge la consistenza desiderata (se la volete più densa, basta farla restringere di più) quindi aggiungete un cucchiaio di panna e mescolate bene finchè non si è completamente amalgamata (anche la panna è opzionale ma io trovo che le dia un gusto più corposo e delicato senza contare che rende ancora più bello il colore!).
Versate la zuppa in capienti ciotole (io questa volta ho usato quelle bianche per far risaltare meglio il colore della nostra vellutata :p) e servitela calda accompagnata da crostini di pane (potete fare come ho fatto io che ho tagliato a cubetti un paio di fette di pane in cassetta con i semi, e li ho tostati in una bella padella con un po' di burro fino a che non son diventati belli dorati).
Buon Appe!!
Però ho promesso a tutti che mi sarei impegnata di più in cucina questo inverno dopo aver fatto la scansafatiche tutta l'estate e quindi con un po' di coraggio ho detto: "Proviamo!"
Anche perchè dopo il finesettimana di bagordi culinari (ho preparato una cenetta speciale al maritino con crostini con patè di foie gras, pasta al forno e una torta allo yogurt :p) avevamo decisamente bisogno di più leggerezza e così guardando un po' negli armadi ho trovato un barattolo di piselli e ho deciso che questo sarebbe stato il loro turno!
Ingredienti:
- un barattolo di piselli
- 2 patate
- 1/2 cipolla
- burro
- sale e pepe
- erbette aromatiche (a piacere, potete anche farne a meno se non vi piacciono i gusti intensi)
- 2 dadi da brodo vegetale
- un cucchiaio di panna
1. Per prima cosa lessate le patate in abbondante acqua bollente e salata. Consiglio per velocizzare la cottura e la preparazione del piatto di lavarle, pelarle e poi ridurle a piccoli tocchetti e successivamente lessare questi ultimi così i tempi di cottura saranno ridotti e faciliteremo il frullamento successivo.
2. Tritate non troppo finemente mezza cipolla e mettete a scaldare una noce di burro in padella, quando questa si sarà completamente sciolta e comincerà a sfrigolare buttateci la cipolla e fatela rosolare bene a fuoco medio basso.
3. Scolate i piselli dalla loro acqua ma non completamente, lasciatecene giusto un due dita e metteteli in padella col soffritto.
4. Regolate di sale e pepe e se volete aggiungete qualche erbetta aromatica (prezzemolo, finocchio..io indovinate cosa ho usato? Ebbene si, sempre lei, la mia santoreggia che ormai ha fatto i semi e tra un po' non resterà nulla di lei , quindi tanto vale utilizzarla fino all'ultimo!).
Aggiungete anche le patate e mescolate delicatamente.
Lasciate insaporire per qualche minuto.
5. Spegnete il fuoco, fate raffreddare un po', poi trasferite in tutto nel frullatore, mixer, quello che avete :p e frullate tutto finemente fino a ottenere una purea molto fine (aiutatevi con un goccio d'acqua se è troppo densa).
Io ho messo il tutto in un contenitore alto e ho frullato con il frulaltore ad immersione che è uno degli strumenti più pratici che abbia mai acquistato!
Quindi aggiungete alla purea poco alla volta e mescolando circa un litro d'acqua calda con disciolti due dadi da brodo e mescolate bene fino a ottenere una consistenza omogenea e vellutata.
6. Fate cuocere per una decina di minuti a fuoco basso fino a che la vostra zuppa raggiunge la consistenza desiderata (se la volete più densa, basta farla restringere di più) quindi aggiungete un cucchiaio di panna e mescolate bene finchè non si è completamente amalgamata (anche la panna è opzionale ma io trovo che le dia un gusto più corposo e delicato senza contare che rende ancora più bello il colore!).
Versate la zuppa in capienti ciotole (io questa volta ho usato quelle bianche per far risaltare meglio il colore della nostra vellutata :p) e servitela calda accompagnata da crostini di pane (potete fare come ho fatto io che ho tagliato a cubetti un paio di fette di pane in cassetta con i semi, e li ho tostati in una bella padella con un po' di burro fino a che non son diventati belli dorati).
Buon Appe!!
sabato 19 novembre 2011
Minestrone
Fuori fa freddo e, nonostante il sole, ci si barrica in casa per cercare un po' di calduccio..I miei pomeriggi di studio li inframezzo a the bollenti o cioccolate calde..
Certe volte si sente proprio il bisogno di un pasto caldo ma leggero (specie in vista della cena :p per festeggiare il compleanno di mio marito mi è stata richiesta una pasta al forno :p) e allora mi son detta: "-Perchè non fare un bel minestrone?-"
Ammetto che per mia pigrizia, di solito compravo il minestrone surgelato a cui aggiungevo giusto un soffrittino e il brodo ma stavolta, ingolosita anche stavolta da un post di Protocolli domestici (questo qui) ho deciso di lanciarmi e provare a farlo io..devo ammettere che non c'è assolutamente paragone!!! Fatto con le verdure fresche viene una delizia! Altro che verdure surgelate (per quanto di marca..:p).
Ingredienti:
- 1/2 cipolla
- 2 spicchi d'aglio
- 2 patate medie
- 2 carote
- qualche pezzetto di cavolfiore bianco
- una manciata di fagiolini freschi
- una manciata di fagioli freschi
- un piccolo pomodoro
- olio d'oliva
- sale e pepe
- brodo granulare
- erbe aromatiche
1. Innanzitutto il lavoro più lungo: lavare e tagliare tutte le verdure!
Pelate le patate e tagliatele a cubetti, spelate le carote e affettatele a rondelle, rompete con le mani qualche tocchetto di cavolfiore, togliete le estremità ai fagiolini e tagliateli in 2-3 pezzetti, lavate il pomodoro e riducetelo a cubetti.
2. Preparate un trito grossolano di cipolla e aglio.
3. In una pentola abbastanza alta mettete a scaldare un filo d'olio d'oliva e fate soffriggere l'aglio e la cipolla.
Quando diventano belli dorati aggiungete le verdure, compresa una manciata di fagioli freschi, salate leggermente in modo che le verdure perdano l'acqua e non si attacchino sul fondo della pentola.
Mescolando e a fuoco basso, fate rosolare le verdure per qualche minuto.
4. Cospargete le verdure con una spolveratina di pepe e qualche erbetta aromatica (io ho la santoreggia in giardino, erba carsica molto buona, il mio rosmarino è stato soffocato dalle salvie e il basilico è defunto con la fine dell'estate..quindi ho messo due rametti di santoreggia e una foglia di salvia).
Versate quindi circa un litro d'acqua con disciolti un cucchiaio e mezzo di brodo granulare (o due cubetti di dado se usate quest'ultimo), mescolate e fate cuocere a fuoco medio-basso per circa un'oretta, aggiungendo di tanto in tanto acqua o brodo (se secondo voi manca sale).
5. Dopo circa un'oretta, quando tutte le verdure sono belle tenere, specie i fagioli e le patate, togliete dal fuoco e frullate (meglio se con un frullatore ad immersione).
Il grado di "frullamento" dipende dai vostri gusti: io ho lasciato abbastanza tocchettoni di verdura intera ma l'ho frullato quando bastava per avere una consistenza quasi cremosa (grazie alle patate).
Servitelo caldo, volendo con crostini oppure semplicemente con una spolveratina di pepe e un filo d'olio d'oliva a crudo!!
Buon Appe!!
Ps: Assicuro che è speciale anche il giorno dopo!!!!
Certe volte si sente proprio il bisogno di un pasto caldo ma leggero (specie in vista della cena :p per festeggiare il compleanno di mio marito mi è stata richiesta una pasta al forno :p) e allora mi son detta: "-Perchè non fare un bel minestrone?-"
Ammetto che per mia pigrizia, di solito compravo il minestrone surgelato a cui aggiungevo giusto un soffrittino e il brodo ma stavolta, ingolosita anche stavolta da un post di Protocolli domestici (questo qui) ho deciso di lanciarmi e provare a farlo io..devo ammettere che non c'è assolutamente paragone!!! Fatto con le verdure fresche viene una delizia! Altro che verdure surgelate (per quanto di marca..:p).
Ingredienti:
- 1/2 cipolla
- 2 spicchi d'aglio
- 2 patate medie
- 2 carote
- qualche pezzetto di cavolfiore bianco
- una manciata di fagiolini freschi
- una manciata di fagioli freschi
- un piccolo pomodoro
- olio d'oliva
- sale e pepe
- brodo granulare
- erbe aromatiche
1. Innanzitutto il lavoro più lungo: lavare e tagliare tutte le verdure!
Pelate le patate e tagliatele a cubetti, spelate le carote e affettatele a rondelle, rompete con le mani qualche tocchetto di cavolfiore, togliete le estremità ai fagiolini e tagliateli in 2-3 pezzetti, lavate il pomodoro e riducetelo a cubetti.
2. Preparate un trito grossolano di cipolla e aglio.
3. In una pentola abbastanza alta mettete a scaldare un filo d'olio d'oliva e fate soffriggere l'aglio e la cipolla.
Quando diventano belli dorati aggiungete le verdure, compresa una manciata di fagioli freschi, salate leggermente in modo che le verdure perdano l'acqua e non si attacchino sul fondo della pentola.
Mescolando e a fuoco basso, fate rosolare le verdure per qualche minuto.
4. Cospargete le verdure con una spolveratina di pepe e qualche erbetta aromatica (io ho la santoreggia in giardino, erba carsica molto buona, il mio rosmarino è stato soffocato dalle salvie e il basilico è defunto con la fine dell'estate..quindi ho messo due rametti di santoreggia e una foglia di salvia).
Versate quindi circa un litro d'acqua con disciolti un cucchiaio e mezzo di brodo granulare (o due cubetti di dado se usate quest'ultimo), mescolate e fate cuocere a fuoco medio-basso per circa un'oretta, aggiungendo di tanto in tanto acqua o brodo (se secondo voi manca sale).
5. Dopo circa un'oretta, quando tutte le verdure sono belle tenere, specie i fagioli e le patate, togliete dal fuoco e frullate (meglio se con un frullatore ad immersione).
Il grado di "frullamento" dipende dai vostri gusti: io ho lasciato abbastanza tocchettoni di verdura intera ma l'ho frullato quando bastava per avere una consistenza quasi cremosa (grazie alle patate).
Servitelo caldo, volendo con crostini oppure semplicemente con una spolveratina di pepe e un filo d'olio d'oliva a crudo!!
Buon Appe!!
Ps: Assicuro che è speciale anche il giorno dopo!!!!
sabato 3 luglio 2010
Insalata russa
In questi giorni fa talmente caldo che la voglia di cucinare manca, devo dire la verità...
Però questo è un buon piatto freddo, un po' calorico ma sicuramente super buono!
La ricetta classica dell'insalata russa ha come ingredienti principali le patate, le carote e i piselli ma come avrete capito io le ricettte originali non le seguo sempre :pp
Spero che vi piaccia anche questa versione un po' apocrifa!
Se ne può fare una bella terrinona grande e poi mangiarselo con calma a pranzo o a cena..
Ingredienti:
-1 patata
-1 carota
- piselli (più comodi quelli in barattolo)
- wustel
- insalatina sott'aceto
- maionese
1. Per prima cosa lessate la patata e la carota facendo attenzione perchè per la patata ci vuole più tempo di cottura e per la carota un po' di meno, però entrambe le verdure devono essere morbide ma non disfarsi del tutto.
2. Quando le verdure sono cotte, scolatele e lasciatele raffreddare quindi pelatele e tagliatele a tocchetti.
3. Sgocciolate dalla loro acqua di conservazione i piselli.
4. Tagliate uno o due wustel a rondelle e mettete in una grande terrina il tutto: le patate, le carote, i piselli i wustel e un po' di giardiniera sgocciolata.
5. Mettete nella terrina anche la maionese, circa un tubetto intero quindi mescolate il tutto delicatamente e mettete a riposare in un luogo fresco (anche in frigo).
Io siccome ne ho fatta pochina l'ho servita con un po' di pane fresco e l'ho accompagnata con un due patate in padella (che avanzavano dopo che le avevo lessate) e un po' di piselli fatti anche questi in padella con due fettine di speck (perchè mi seccava avere un barattolo di piselli aperto in frigo :p).
Pranzo davvero ottimo!
Buon Appe!
Però questo è un buon piatto freddo, un po' calorico ma sicuramente super buono!
La ricetta classica dell'insalata russa ha come ingredienti principali le patate, le carote e i piselli ma come avrete capito io le ricettte originali non le seguo sempre :pp
Spero che vi piaccia anche questa versione un po' apocrifa!
Se ne può fare una bella terrinona grande e poi mangiarselo con calma a pranzo o a cena..
Ingredienti:
-1 patata
-1 carota
- piselli (più comodi quelli in barattolo)
- wustel
- insalatina sott'aceto
- maionese
1. Per prima cosa lessate la patata e la carota facendo attenzione perchè per la patata ci vuole più tempo di cottura e per la carota un po' di meno, però entrambe le verdure devono essere morbide ma non disfarsi del tutto.
2. Quando le verdure sono cotte, scolatele e lasciatele raffreddare quindi pelatele e tagliatele a tocchetti.
3. Sgocciolate dalla loro acqua di conservazione i piselli.
4. Tagliate uno o due wustel a rondelle e mettete in una grande terrina il tutto: le patate, le carote, i piselli i wustel e un po' di giardiniera sgocciolata.
5. Mettete nella terrina anche la maionese, circa un tubetto intero quindi mescolate il tutto delicatamente e mettete a riposare in un luogo fresco (anche in frigo).
Io siccome ne ho fatta pochina l'ho servita con un po' di pane fresco e l'ho accompagnata con un due patate in padella (che avanzavano dopo che le avevo lessate) e un po' di piselli fatti anche questi in padella con due fettine di speck (perchè mi seccava avere un barattolo di piselli aperto in frigo :p).
Pranzo davvero ottimo!
Buon Appe!
sabato 16 gennaio 2010
Frico
Visto che avevamo molta fame e a pranzo abbiamo mangiato leggerino, ieri sera abbiamo deciso di farci un bel piatto invernale: la nostra versione del frico di patate!
Ingredienti:
-patate
-2/3 di formaggio Asiago fresco (un tradizionalista inorridirebbe ma a noi piace così :p)
-1/3 di formaggio un po' più stagionato (tipo 60 gg)
-olio di semi di mais
-sale e pepe
1. Mettete a bollire un 4 o 5 patate piccole in abbondante acqua e quando son cotte (devono essere al dente, cioè non crude ma non del tutto lesse, perchè poi le cucineremo ancora in padella col formaggio) tiratele fuori dalla pentola, fatele raffreddare e poi spelatele.
La ricetta originale prevederebbe di cucinarle del tutto in padella, dopo averle spelate e tagliate a pezzi piccoli, ma noi facciamo così per risparmiare un po' di tempo :p
2. Tagliate a piccoli cubetti i due tipo di formaggio e le patate lesse.
3. Mettete un filo d'olio di semi di mais in una padella (molto poco mi raccomando!) bella capiente e buttateci le patate lesse e fatele tostare qualche minuto.
4. Aggiungete il formaggio e mescolate bene perchè dovrebbe esserci la stessa quantità di formaggio e patate in tutta la padella.
Nota: una cosa che rende molto diverso un frico dall'altro, oltre al tipo di formaggio, è il rapporto formaggio-patate: c'è a chi piace più formaggioso (come a me :p) e a chi piace più patatoso (come a mio marito). Questa volta abbiamo optato per la versione patatosa, ma si può variare a seconda dei gusti (qualcuno ci mette ad esempio anche un trito di cipolla o della pancetta, ma noi stavolta avevamo voglia di qualcosa di più classico :p )
5.E qui viene la parte un po' difficile: bisogna far fondere bene il formaggio cercando di distribuirlo più uniformemente possibile e schiacciandolo bene con un cucchiaio per far si che patate e formaggio si fondano bene.

6. Salate pepate e togliete l'olio in eccesso (il formaggio cucinandosi lo libera e allora è meglio toglierlo per non avere un piatto troppo grasso) e poi quando il frico comincia a far la crosticina da una parte, alzatelo delicatamente con una spatolina.
7. Rovesciatelo in un piatto e rimettetelo in padella per fargli fare la crosticina anche dall'altro lato.
Quando è ben cotto anche dall'altro lato trasferitelo in piatto da portata e..Buon Appe!!
Ingredienti:
-patate
-2/3 di formaggio Asiago fresco (un tradizionalista inorridirebbe ma a noi piace così :p)
-1/3 di formaggio un po' più stagionato (tipo 60 gg)
-olio di semi di mais
-sale e pepe
1. Mettete a bollire un 4 o 5 patate piccole in abbondante acqua e quando son cotte (devono essere al dente, cioè non crude ma non del tutto lesse, perchè poi le cucineremo ancora in padella col formaggio) tiratele fuori dalla pentola, fatele raffreddare e poi spelatele.
La ricetta originale prevederebbe di cucinarle del tutto in padella, dopo averle spelate e tagliate a pezzi piccoli, ma noi facciamo così per risparmiare un po' di tempo :p
Nota: una cosa che rende molto diverso un frico dall'altro, oltre al tipo di formaggio, è il rapporto formaggio-patate: c'è a chi piace più formaggioso (come a me :p) e a chi piace più patatoso (come a mio marito). Questa volta abbiamo optato per la versione patatosa, ma si può variare a seconda dei gusti (qualcuno ci mette ad esempio anche un trito di cipolla o della pancetta, ma noi stavolta avevamo voglia di qualcosa di più classico :p )
Quando è ben cotto anche dall'altro lato trasferitelo in piatto da portata e..Buon Appe!!
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